Nuova Super 1300/1600

La Nuova Super 1300/1600 viene messa in produzione e vendita nel 1974.
La formula è la stessa della Giulia unificata: di serie la versione 1300, a richiesta la versione 1600.

In realtà questa vettura avrebbe potuto non essere prodotta, dal momento che doveva essere messa in commercio la nuova Giulietta la quale, però, presentava non pochi problemi in fase di progettazione a causa della crisi economica che imponeva all' Alfa Romeo di tagliare drasticamente i costi. Oltretutto, nelle prime fasi di prova sulla pista di Balocco, la futura Giulietta presentava seri problemi di tenuta di strada.

Si pensò quindi ad un restyling dell' ormai vetusta Giulia: il mercato stava cambiando e sia l' Alfasud che la Volkswagen Golf stavano minando seriamente le vendite della Giulia, la quale però restava sempre al vertice in fatto di prestazioni.

Per la prima volta vengono modificati i lamierati: cofani anteriore e posteriore lisci, senza più nervature ed incassature.
Avvento massiccio della plastica: la calandra non dispone più di griglia nera in metallo bensì di plastica nera molto vistosa con quattro fari di ugual diametro ed una sola barra cromata ad unirli allo scudetto centrale Alfa, ora più largo.
Il tutto a voler assomigliare alla calandra dell' allora ammiraglia Alfa Romeo 2000 berlina.
Cambiano anche i paraurti, ora più sottili ed avvolgenti come sulla 2000 berlina, con rostri in gomma di nuovo disegno.
Il paraurti anteriore è posto più in alto a nascondere le due nuove prese d' aria orizzontali. I fanali di posizione e gli indicatori di direzione anteriori sono appesi sotto al paraurti. I coprimozzo sono in un unico pezzo metallico senza lo stemma Alfa Romeo in plastica, bensì in rilievo sagomato sul metallo.

Esternamente, l' unica differenza tra la versione 1300 e la versione 1600 consiste nelle scritte identificative poste sul cofano del baule e la barra cromata antisprutto sottoporta.
Propulsori, meccanica e prestazioni rimangono invariate rispetto al modello precedente salvo l' adozione di quattro carburatori al posto dei precedenti due carburatori a doppio corpo.

Internamente viene invece ridisegnato tutto.
Nuovi pannelli sulle portiere con cuciture ora verticali anziché orizzontali.
Sedili ora con poggiatesta.
Nuova plancia con parte superiore rifinita in legno e parte inferiore rifinita in plastica nera, consolle centrale che richiama quella della 1750 berlina a scendere dalla plancia sul tunnel centrale ed incorpora gli strumenti secondari, le bocchette dell' aria, la leva del cambio, le levette per azionare tergicristalli, luce cruscotto e ventilatore, posacenere, accendisigari, comandi del riscaldamento e ventilazione.
Gli strumenti sul cruscotto sono gli stessi montati sull' ammiraglia 2000 berlina, così come lo stesso è il volante in legno.

Gli Optionals "obbligatori" sono: le ruote 165 SR14, gli appoggiatesta regolabili, il volante in legno della 2000 berlina, l' orologio ed il lunotto termico.
I veri Optionals a scelta del Cliente sono invece la vernice metallizzata, gli interni in Texalfa ed il motore da 1570cc.

L' ultimo esemplare della Nuova Super verrà prodotto nel 1977, ma la sua commercializzazione continuerà fino al 1978.
Anche dopo l' inizio delle vendite della sua erede, la nuova Giulietta, le richieste della Giulia continuarono anche negli anni immediatamente successivi quando ormai non vi erano più esemplari disponibili.