La Giulia 1300 Super viene presentata nel Novembre 1970.

L' alimentazione è singola ma con due carburatori a doppio corpo, un nuovo filtro dell' aria e di una nuova presa d' aria dinamica.
Nuovi anche il radiatore e l' alternatore; viene inoltre adottato un doppio circuito frenante e la pedaliera alta (pedaliera sospesa).
Il motore è da 1290cc, potenziato grazie al nuovo filtro dell' aria e dalla nuova presa d' aria dinamica ad 88cv che le permette di superare facilmente i 165 Km/h, sufficienti a stracciare la concorrenza.
Quattroruote registra nelle prove su strada una velocità massima di 166,879 Km/h ed il Km da fermo in 33,190 secondi con velocità in uscita di 152,736 Km/h. L' accelerazione da 0 a 100 Km/h in 11,3 secondi.

Esternamente è identica alla Giulia 1300 TI del 1969, salvo le scritte identificative posteriori che vedono la parola Super anziché Ti, il lunotto termico ed i comandi a levetta sotto i fari anteriori per regolare l' inclinazione dei fari a pieno carico.
Internamente, invece, i cambiamenti principali vedono i sedili anteriori non più combacianti ma attraversati da un tunnel centrale che ospita nella parte anteriore le levette per il funzionamento dei tergicristallo, luce cruscotto e ventilatore seguite da un vano portaoggetti e dalla leva del freno a mano, ora non più posto in basso a destra del piantone dello sterzo.
Alla fine del tunnel centrale, nella parte posteriore, è alloggiato un ampio posacenere, ora non più collocato sui pannelli delle portiere posteriori.

La produzione della Giulia 1300 Super termina nel 1972.