Giulia 1300

La Giulia 1300 viene presentata nell' autodromo di Monza l' 11 Marzo 1964.
La Giulietta è ancora in produzione e verrà sostituita da questo modello, che monterà lo stesso motore della Giulietta TI.

Vengono ridotti i costi e, quindi, gli equipaggiamenti.
La calandra presenta soltanto due fari anziché i fari doppi montati sulla Giulia TI.
I paraurti sono privi dei rostri, come sulla Giulia Ti Super.
Scompaiono le modanature cromate sul cofano motore ed intorno ai fanali posteriori.
I fanali posteriori sono privi delle luci di retromarcia.
Gli indicatori di direzione laterali sono rettangolari e privati del lungo profilo cromato.
Le coppiglie delle ruote sono completamente metalliche con il marchio semplicemente stampato.
Le scritte identificative hanno un carattere diverso: si passa dallo stampatello maiuscolo allo stampatello minuscolo.
Il volante, sempre in bachelite, è monocolore di ugual disegno di quello della Giulia TI.
La plancia è priva della maniglia per il passeggero oltre che priva della finitura lucida.
Il rivestimento in similpelle della cuffia del cambio a cloche sparisce, lasciando scoperta solo la semplice cuffia in gomma.
I braccioli sui pannelli delle portiere posteriori sono privi di posacenere.
I voletti (deflettori) non sono più comandati dalle manopole, ma semplicemente da levette incollate al vetro del voletto.

Meccanicamente, viene rivisto il bialbero di 1290cc della Giulietta TI e viene abbinato ad esso un cambio a quattro marce anziché cinque.
Le prestazioni permettono alla Giulia 1300 di essere comunque la berlina della sua categoria più veloce al mondo con 80cv e 161 Km/h. Quattroruote infatti registrerà nelle prove su strada una velocità massima di 160,392 Km/h ed il Km da fermo in 36,3 secondi. L' accelerazione da 0 a 100 Km/h è registrata in 14,7 secondi.
I freni sono a disco, ma senza servofreno.

Il prezzo è di 1.395.000 Lire.

Nel Settembre 1967 la Giulia 1300 vede il suo primo aggiornamento.
Viene adottata una nuova plancia con strumenti rotondi, il volante è in bachelite a tre razze, mentre la calandra è in rete metallica nera con tre modanature cromate tra i fari e lo scudetto Alfa Romeo. Le prese d' aria sotto il parabrezza, da orizzontali sono ora verticali.

Nel Febbraio 1969 la Giulia 1300 è oggetto della sua ultima versione.
Viene montata la frizione idraulica, nuovi sincronizzatori del cambio, nuovi giunti delle sospensioni posteriori.
Vengono offerte come optional (poco dopo "optional obbligatorio") le ruote 165 R14.

La produzione della Giulia 1300 termina nel 1971 con soltanto 28.358 esemplari venduti.