Giulia Super 1.3/1.6

La Giulia Super 1.3/1.6, conosciuta anche come Giulia Unificata, segna l' inizio della fine di questa gloriosa vettura.
Viene messa in produzione nella Primavera del 1972, quando le vendite iniziano a calare nonostante le prestazioni siano ancora al vertice: la Giulia è ancora in grado di stracciare letteralmente BMW, Ford, Opel e Fiat.

L' Alfa Romeo decide di unificare le versioni 1300 e 1600 dando origine ad una vettura di serie di cilindrata 1300 con , a richiesta, la versione 1600.
Unica differenza estetica tra le due cilindrate è la barra cromata antispruzzo sottoporta (sempre come optional) sulla versione 1600.
Si può quindi parlare di un netto miglioramento della Giulia 1300 Super e di un evidente peggioramento della Giulia Super.

I propulsori rimangono i medesimi montati sulla Giulia Super e sulla Giulia 1300 Super.
La meccanica è la stessa della Giulia Super.

L' allestimento riprende quello della Giulia Super con qualche variazione semplificativa.
Le coppiglie delle ruote vengono sostituite da semplici coprimozzi pressofusi con marchio in plastica e bulloni a vista (gli stessi montati sulla 2000 berlina).
Grondaie sulle portiere prive di cromatura ed in tinta con la carrozzeria (come nelle versioni precedenti delle 1300).
Nessuno stemma sul cofano del bagagliaio e nessuna mostrina sui montanti posteriori:
Il volante è in legno ma identico a quello della 1750 seconda serie.
Sul cruscotto lato passeggero non compare alcuna scritta identificativa.

L' unica differenza tra la versione 1.3 e la versione 1.6 è rappresentata dalla scritta identificativa sul cofano del bagagliaio e dalla barra cromata sottoporta presente solo sulla versione 1.6.

Il 22 Luglio 1972 lo stemma Alfa Romeo Milano sullo scudo Alfa posto anteriormente sulla calandra perde la scritta Milano in occasione dell' apertura dell' Alfasud. Viene quindi sostituito da uno identico senza però la scritta "Milano" nella parte inferiore.